Ctrl+v

3 Febbraio 2022

Lavorare nel settore della documentazione significa avere a che fare quotidianamente con una mole di contenuti sempre in accrescimento.

La difficoltà nella creazione di contenuti nuovi è in parte la consapevolezza che contenuti simili probabilmente esistono già e che ogni documento è già in competizione per essere il più consultato nel momento in cui viene pubblicato. Per chi lavora nella comunicazione il consiglio generale è quello di trovare il proprio tono di voce, per distinguersi nella marea di testo scritto.

Nella documentazione tecnica, per come la intendiamo in Editha, il tono di voce è una variante non significativa: il nostro intento è quello di creare una comunicazione chiara, pulita e non fraintendibile. Questo vuol dire denudare il linguaggio di ogni abito aggiuntivo per evitare malintesi e concentrarsi sul significato pulito del testo. Come ci approcciamo quindi alla stesura di un testo?

Comunicare bene

Comunicare, e comunicare bene, è al centro del nostro lavoro. Sia che si tratti di progetti di DTP in lingue che non parliamo personalmente, della redazione di un manuale d’Uso e Manutenzione o di un post nel nostro blog, teniamo sempre in mente il nostro obiettivo: comunicare in maniera chiara.

Questo vuol dire adattare i nostri registri al tipo di formato e pubblico che abbiamo davanti e lasciare che il testo parli per noi e non di noi.

Sappiamo quindi di avere una costante nella nostra comunicazione: i nostri valori. Questo ci permette di dare uniformità ai nostri testi anche quando le necessità comunicative sono diverse. Abbiamo deciso di mettere al centro dei testi la condivisione della conoscenza che abbiamo accumulato negli anni, che sia al servizio del lettore.

Nella redazione tecnica abbiamo scelto di fidarci completamente di una rete di formatori e collaboratori che condividono la nostra missione: quella di una comunicazione tecnica chiara ed efficace, che guardi all’utente finale e non ai tecnicismi tramandati di nicchia in nicchia.

Nella nostra comunicazione interna abbiamo deciso di non darci ai virtuosismi stilistici, di non nascondere il significato vero dei nostri testi dietro call to action accattivanti: i nostri documenti sono brevi, chiari, ricchi di informazioni.

Ctrl+c, Ctrl+v

Produrre buoni contenuti non è semplice, ma è purtroppo facilissimo riproporli senza pensarci due volte. Blog, social media, newsletter rimangono un mondo non regolato per la comunicazione aziendale di realtà che non hanno ancora appreso come funziona la condivisione dei contenuti. Così non è improbabile trovare estratti dei propri testi riproposti come proprietari, senza attribuzione.

Il blog di Editha è giovane e in crescita e abbiamo deciso da subito che sarebbe stato uno dei punti chiave del nostro restyling web. Abbiamo scritto diverse volte che la condivisione è fondamentale, perché è così che abbiamo sviluppato conoscenze e risorse interne per strutturare e migliorare il nostro lavoro, accrescendo al tempo stesso la nostra soddisfazione personale, professionale e quella del cliente.

Per questa stessa ragione abbiamo deciso di espandere questa condivisione al di fuori del nucleo di Editha, per poterci aprire a un confronto con realtà diverse dalla nostra, che è l’unico modo per poter continuare ad imparare.

È facile fare copia-incolla di un testo trovato nel nostro blog, ma sappiamo quanto sia difficile pensarlo, quel testo. Crearlo, cercando fonti, riscontri, a volte cambiando idee su intere procedure già affermate quando qualcuno ci offre uno spunto di riflessione diverso. Per noi scriverlo vuol dire soprattutto saperlo fare bene.

Solo per fare un esempio, il nostro articolo sull’accessibilità della documentazione tecnica, seppure tra i più recenti, è tra i più letti del nostro blog. È stato un articolo che ci ha messo di fronte alla consapevolezza che noi non siamo l’unico modello di utente e che abbiamo la responsabilità, come comunicatori, di rendere la comunicazione più inclusiva.

Sarebbe bastato compilare una lista di best practice già note, magari tradurre qualche oscuro articolo dall’inglese, e invece abbiamo scelto di pensare veramente a quello che abbiamo imparato in tutti questi anni per poter creare un testo che fungesse da guida a noi, ma anche a tutto il settore della documentazione tecnica.

Perché quello che non può essere copiato-incollato sono i nostri valori, la nostra preparazione, la nostra poesia e la nostra voglia di migliorarci e migliorare.


© Editha S.r.l. – Questo è un post originale scritto da Editha S.r.l. che ne detiene il copyright. Riproduzione riservata.

Scritto da Sabrina Fiorini

Sabrina Fiorini è la CEO e Project Coordinator di Editha. Con quasi 30 anni di esperienza nel campo del Desktop Publishing, ha fondato Editha creando una rete internazionale di professionisti del settore per offrire un'offerta completa ad agenzie di traduzione e dipartimenti di redazione tecnica. Ama l'apprendimento continuo ed è appassionata di diete che legge assiduamente sorseggiando un calice di buon vino rosso.
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